Urbex Taxi

Masseria fortificata del Duca nella Murgia Materana MT

Veduta dall'alto di una masseria nobiliare in rovina circondata da un bosco

C’è un punto, nel cuore più selvaggio della Murgia, dove la vegetazione sembra voler inghiottire la storia. Camminando tra i rami contorti di un immenso bosco di querce, ci si ritrova improvvisamente al cospetto di un'apparizione: una fortezza di roccia chiara che emerge dal verde come un castello fantasma. Sulle vecchie mappe dei viandanti, questo luogo porta il nome di "Casino del Duca".

Nato secoli fa come semplice presidio agricolo, il complesso ha cambiato anima nel corso delle generazioni, trasformandosi in una sfarzosa residenza estiva per la nobiltà locale.
Il momento più affascinante della sua metamorfosi risale alla prima metà dell'Ottocento. Fu allora che l'edificio si cinse di mistero: agli angoli della struttura vennero scolpiti dei mascheroni di pietra, volti enigmatici e fieri che sembrano ricalcare le fattezze di antiche guardie. Da quasi duecento anni, queste sentinelle mute fissano l'orizzonte, custodi di un regno ormai privo di re.

Una piccola cappella privata, un tempo cuore spirituale della dimora. Oggi le sue pareti spogliate sussurrano preghiere al vento, ferite dal passaggio di sciacalli che ne hanno profanato la quiete.

Poco distante dalle mura principali riposa una struttura monumentale un tempo brulicante di vita: un grande apiario in pietra dove gli artigiani del luogo custodivano le api e raccoglievano l'oro dolce della Murgia.

 Lungo i bastioni si aprono feritoie modellate a forma di lacrima. Da qui, i fattori sorvegliavano i tratturi e le mulattiere, pronti a sbarrare i pesanti portali all'arrivo di briganti o visitatori indesiderati.


Particolare di una scultura antropomorfa in pietra corrosa dal tempo sullo spigolo della masseria

vista completa della masseria con le fortificazioni

Mistero Urbex: Esplorazione nella Dimora Fantasma del Bosco Lucano