Situata sulla strada che un tempo era l'arteria vitale per il commercio e i pellegrinaggi verso l'Oriente, la Taverna delle Monache di Ariano Irpino nasce nel XV secolo come una taverna molto importante.
Non era un semplice luogo di ristoro: affacciata sulla Regia Strada delle Puglie, questa struttura era una vera e propria stazione di posta gestita dal Monastero di Santa Maria delle Monache. Qui, mercanti e viaggiatori trovavano rifugio, stallaggio per i cavalli e un luogo sicuro dove scambiare merci e notizie. La sua grandezza e le sue robuste volte a crociera testimoniano ancora oggi l'importanza economica che rivestiva per l'intero territorio irpino.
Con il passare dei secoli e il cambiare delle epoche, la struttura ha saputo adattarsi. Dopo la sua funzione originaria di taverna e fondaco, l'edificio è stato trasformato in una distilleria. Le sue ampie sale in pietra, fresche e imponenti, si rivelarono perfette per ospitare i processi di distillazione e lo stoccaggio dei prodotti, mantenendo vivo il ruolo produttivo di questo immobile anche in epoca moderna.
Oggi, camminare tra le sue mura significa attraversare 600 anni di storia:
Chi l'ha fatta: Voluta dalle badesse del monastero benedettino per finanziare le attività religiose e caritatevoli.
Com'è fatta: Uno spazio vasto, caratterizzato da pilastri massicci e un'architettura pensata per resistere al tempo e ai carichi pesanti dei carri che un tempo entravano carichi di mercanzie.





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