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Il Mulino ad Acqua di Torella dei Lombardi: Un Tesoro Irpino tra Storia e Ingegneria prov Av

Veduta dal basso dell'antico mulino ad acqua con torre colombaia in pietra a Torella dei Lombardi

Torella dei Lombardi, un incantevole borgo situato nel cuore dell'Irpinia, in provincia di Avellino, custodisce un gioiello architettonico e storico che merita di essere scoperto: un antico mulino ad acqua con annessa una caratteristica torre colombaia. Questo complesso, testimonianza dell'ingegno e della vita rurale di un tempo, offre un tuffo nel passato e un'occasione unica per comprendere le antiche tecniche di macinazione.
Le notizie precise sulla data di costruzione del mulino non sono certe, ma si stima che risalga a un periodo compreso tra il XVII e il XVIII secolo. Probabilmente, inizialmente fungeva solo da mulino, e la torre colombaia fu aggiunta successivamente, forse nel XIX secolo, per sfruttare la struttura anche per l'allevamento dei piccioni, una pratica diffusa all'epoca per la carne e il concime.

Come Funziona

Il mulino di Torella dei Lombardi è un classico esempio di mulino ad acqua a ruota orizzontale, un sistema ingegnoso che sfruttava la forza cinetica dell'acqua per muovere le macine.

  1. L'Acqua: L'acqua proveniente da un torrente o da una sorgente veniva canalizzata attraverso una gora (un canale artificiale) fino a una vasca di accumulo situata sopra il mulino.

  2. La Caduta: Dalla vasca, l'acqua veniva fatta cadere con forza su una ruota idraulica a palette (o "ritrecine"), posizionata orizzontalmente nel livello inferiore del mulino.

  3. La Trasmissione: La ruota, colpita dall'acqua, iniziava a girare, trasmettendo il movimento rotatorio a un asse verticale.

  4. La Macinazione: All'estremità superiore dell'asse verticale era fissata la "macina mobile" (o "superiore"), che ruotava sopra una "macina fissa" (o "inferiore"). Il grano o i cereali venivano inseriti tra le due macine e, a causa dello sfregamento, venivano ridotti in farina.

  5. La Torre Colombaia: La torre colombaia, che sovrasta il mulino, presenta i caratteristici nidi a forma di cellette, dove i piccioni nidificavano. Questa struttura non solo forniva un'ulteriore risorsa alimentare e di concime, ma rappresentava anche un elemento architettonico distintivo, spesso associato a proprietà di un certo rilievo.

Fortunatamente, il mulino ad acqua con torre colombaia di Torella dei Lombardi è stato oggetto di recenti lavori di restauro e valorizzazione, ed è oggi aperto al pubblico.


canale per portare acqua alla torre che poi porta al mulino

La Torre Colombaia e l'Antico Sistema di Macinazione