Urbex Taxi

L'eco di "Nuova Jork" tra le pietre della fede in Irpinia

una veuta completa di questa chiesa abbandonata in irpinia

Immaginate un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, dove le preghiere sussurrate un tempo si sono trasformate in un silenzio assordante e dove la devozione ha lasciato il posto a un'inquietante e al contempo affascinante decadenza. È proprio qui, in un angolo nascosto e dimenticato dell'Irpinia, che sorge una chiesa che, pur spogliata del suo antico splendore, continua a emanare un'aura di mistero e sacralità.
C’è una frase, incisa vicino a dove un tempo rintoccava la campana, che ferma il respiro a chiunque pratichi Urbex con un minimo di sensibilità. Non è la solita dedica in latino maccheronico. Leggendo bene tra le crepe, si trova scritto: "Fece a devozione dei solofrani in Nuova Jork" Quella "J" al posto della "Y" non è un errore, ma la fotografia linguistica di un’epoca. Siamo all’inizio del XX secolo, e l'Irpinia si stava svuotando. 
PROBABILMENTE
Siamo nei primi del '900. L'Irpinia, terra bellissima ma allora poverissima, vedeva i suoi giovani partire sulle navi transatlantiche in cerca di fortuna. Ma chi partiva non dimenticava. Quella scritta è il simbolo di un legame che non si è mai spezzato: i migranti, con i loro primi sudati risparmi americani, decisero di inviare fondi per abbellire la "loro" chiesa, affinché il suono di quella campana ricordasse a chi era rimasto che loro, dall'altra parte dell'oceano, c'erano ancora.

Curiosità storiche e "segreti" del luogo:

Origini: La struttura affonda le radici nel XVI secolo, nata come piccolo luogo di culto rurale per i conciatori e i contadini della zona.

L'architettura: Nonostante l'aspetto austero esterno, l'interno nascondeva (e in parte conserva tra le macerie) tracce di decorazioni che testimoniano la ricchezza artigiana del periodo d’oro della concia.

Il declino: Dopo aver resistito a secoli di storia, il colpo di grazia arrivò con il terremoto del 1980. Da quel momento, la "chiesa dei migranti" è diventata una cattedrale del silenzio.




vista lato strada

la dicitura Fece a divozione dei solofrani in nuova jork

Uno scatto grandangolare che cattura la facciata in pietra grezza

L'obiettivo cattura la maestosità delle volte affrescate, ormai segnate dalle intemperie e dai secoli

urbex art l arte abbandonata