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La Chiesa e il Monastero della Santissima Annunziata a Genzano di L. (PZ)

Veduta panoramica del Monastero della Santissima Annunziata a Genzano di Lucania

Sapevate che all'estremità nord del borgo antico di Genzano di Lucania batte un cuore pulsante di storia che risale al XIV secolo?
Parliamo del complesso della Chiesa e del Monastero della Santissima Annunziata, un luogo magico dove il tempo sembra essersi fermato. Fondato nel lontano 1321 da Aquilina Sancia di Monteserico, una nobildonna di alto lignaggio, imparentata con la famiglia reale d'Angiò. Questo cenobio ha ospitato le clarisse per quasi sei secoli, fino al 1905.
Lo scopo era duplice. Da un lato, creare un centro di preghiera e vita spirituale per l'ordine delle Clarisse (l'ordine francescano femminile). Dall'altro, serviva come simbolo di prestigio per la famiglia Sancia e come centro economico e sociale per il borgo, dato che i monasteri all'epoca gestivano terreni e rendite.
Il complesso è imponente e occupa un'intera ala del bordo nord del paese, affacciandosi sul vallone sottostante.
La Chiesa: Sebbene l'origine sia del '300, l'interno che vediamo oggi è frutto di rimaneggiamenti barocchi (XVIII secolo), con decorazioni in stucco e un altare monumentale.

Il Monastero: Si sviluppa attorno a un chiostro centrale, cuore della vita di clausura.
Non esiste un numero preciso di "stanze" nel senso moderno, ma il complesso contava decine di ambienti: le celle per le monache (che potevano ospitare tra le 20 e le 40 religiose nei periodi di massimo splendore), il refettorio, il parlatorio, le dispense, le cucine e i locali per la lavorazione dei prodotti agricoli.

L'abbandono non è avvenuto per un evento traumatico improvviso (come un terremoto), ma per ragioni politiche e legislative:

Le Leggi Eversive (1866): Dopo l'Unità d'Italia, il nuovo governo soppresse molti ordini religiosi e ne confiscò i beni.
Il declino: Le Clarisse rimasero nel monastero "in via eccezionale" fino al 1905, ma senza possibilità di accogliere nuove novizie. Con la morte delle ultime suore, il monastero rimase vuoto.
Incuria: Nel corso del XX secolo, la mancanza di manutenzione e l'uso improprio di alcune aree hanno portato al degrado di parte delle strutture monasteriali.

La Chiesa: Viene aperta regolarmente per le celebrazioni liturgiche e in occasione di eventi religiosi o culturali.
Il Monastero: Essendo stato oggetto di restauri (alcuni ancora in corso o necessari), l'accesso alle aree interne del convento e al chiostro è meglio chiedere info alla  Pro Loco di Genzano di Lucania.

Il Monastero: Essendo stato oggetto di restauri (alcuni ancora in corso o necessari), l'accesso alle aree interne del convento e al chiostro è spesso legato alle giornate FAI (Fondo Ambiente Italiano) o a visite guidate organizzate da associazioni locali (come la Pro Loco di Genzano di Lucania).

Curiosità : Aquilina Sancia scelse una posizione strategica, quasi a "difesa" del borgo, unendo la spiritualità della preghiera alla solidità di una struttura che sembra quasi un castello.




Prospettiva dal basso attraverso gli archi in pietra del complesso monumentale della Santissima Annunziata, Genzano di Lucania

Altare monumentale in marmo policromo della Chiesa dell'Annunziata a Genzano di Lucania

pozzo in pietra e architettura francescana sobria

Antico chiostro del monastero delle Clarisse a Genzano di Lucania