Se passeggi per Venosa, antica città ricca di storia, ti imbatterai in una struttura che, diciamocelo, non passa inosservata: la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù. Un'architettura audace, quasi futuristica, che divide da decenni l'opinione pubblica e gli esperti di design. Ma cosa si cela dietro queste sue forme così particolari? E possiamo davvero definirla "brutalista"?
Definirla Brutalista è quasi un obbligo tecnico: il cemento è il protagonista assoluto, crudo e senza maschere. Ma per noi comuni mortali, la domanda resta: è una chiesa o il tendone di cemento di un circo futurista? Le sue linee curve sembrano sfidare la gravità e la tradizione delle chiese a cupola classiche, portando un pezzo di astronave nel cuore della Basilicata."
L'effetto tendone circo è dovuto alla copertura a paraboloide iperbolico (tecnicamente parlando). È una struttura che permette di coprire grandi spazi senza colonne interne, dando proprio quell'idea di "tenda" leggera, che però qui è realizzata con tonnellate di cemento. Un contrasto che è l'essenza stessa del Brutalismo: rendere "plastico" e "morbido" un materiale pesante e rigido.
La chiesa è stata costruita tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70. Per la precisione






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