Urbex Taxi

Facciata esterna di Palazzo Forcella nel centro storico di Buccino

Palazzo Forcella a Buccino Sa  è un luogo simbolo dove la vita quotidiana di una famiglia nobile si è letteralmente stratificata sopra l'antica città romana di Volcei.
Il palazzo che vediamo oggi risale prevalentemente al XVIII-XIX secolo, ma la sua particolarità è la continuità storica. Non è stato "fatto" da un solo architetto in un anno preciso, ma è il risultato di un'evoluzione:
È stato costruito sfruttando le mura perimetrali e le strutture di epoca romana (I secolo a.C. - I secolo d.C.).
Sotto il muro settentrionale del palazzo è stato ritrovato un asse stradale basolato romano perfettamente conservato, con tanto di sistema di scarico delle acque.
La famiglia Forcella è una delle stirpi più illustri di Buccino.
Origini: Probabilmente originari dell'Abruzzo (area dell'Aquila), si stabilirono a Buccino già nel XVI secolo.
Nel 1815 ottennero il titolo di Marchesi. Furono una famiglia di "potere" e di cultura: annoverano tra i loro membri ambasciatori, cavalieri di Malta e alti funzionari del Regno delle Due Sicilie.
Un ramo della famiglia (Antonio Forcella) si trasferì a Palermo, dove costruì il famoso Palazzo Forcella De Seta, ma il "cuore" della famiglia e l'archivio storico sono legati a Buccino.
  • Il piano terra/fondamenta: La parte più incredibile. Qui il palazzo ingloba i resti di Volcei. Si possono vedere ambienti romani riutilizzati nel tempo come cantine o depositi.

  • I piani nobili: Stanze ampie con soffitti decorati, tipiche delle residenze aristocratiche dell'800.
    Dopo il terremoto del 1980, i lavori di restauro hanno rivelato che il palazzo era una sorta di "tappo" che proteggeva tesori archeologici immensi. Grazie a questi scavi, oggi Palazzo Forcella è una delle tappe principali del Parco Archeologico Urbano di Volcei.

    Sebbene la famiglia Forcella fosse radicata a Buccino già dal XVI secolo, la figura di spicco associata all'ascesa della casata fu Antonio Forcella (e i suoi discendenti diretti).
    Era un esponente dell'alta aristocrazia del Regno delle Due Sicilie. Non era solo un proprietario terriero, ma un uomo di altissima diplomazia.
    Ricoprì la carica di Ambasciatore del Regno delle Due Sicilie in diverse corti europee (tra cui Madrid). Era un uomo di mondo, colto, collezionista d'arte e appassionato di archeologia.
    I Forcella erano molto vicini ai Borbone, il che permise loro di accumulare prestigio e ricchezze che investirono nell'ampliamento del palazzo di famiglia a Buccino.
    Per Antonio Forcella, il palazzo di Buccino non era solo una residenza estiva, ma un simbolo di potere e un centro operativo:
     Da qui i Forcella gestivano i loro vasti possedimenti terrieri nella valle del Sele e del Tanagro.
    Grazie ai viaggi del Marchese, il palazzo ospitava personalità dell'epoca. Si dice che la famiglia fosse così influente da influenzare le decisioni politiche locali per secoli.



    una vista dalla strada di Palazzo Forcella

    resti di epoca probabilmente romana

    maestoso cancello con iniziali dei Forcella in ferro


    notare la bellisima ringhiera in ferro battuto con foglie

    Scorcio di una via adiacente a Palazzo Forcella dove sono visibili resti murari dell'antica Volcei

    palazzo nobiliare nel parco archeologico di Buccino Volcei

    scala monumentale in ferro battuto e pietra locale