Dimenticate i percorsi turistici battuti e i castelli da cartolina. Se cercate l'anima autentica del Cilento, dovete salire verso i ruderi del Castello di Montelmo (conosciuto localmente come Castelluccio), a Licusati. Qui non ci sono guide in uniforme, ma solo il sibilo del vento tra le pietre millenarie e una vista che toglie il fiato.
Edificato intorno al 1079, il Castello di Montelmo non era una semplice residenza, ma una vera e propria macchina da guerra normanna. Insieme alla vicina roccaforte di San Severino, formava una linea difensiva impenetrabile che controllava il passaggio strategico lungo il fiume Mingardo.
Oggi, ciò che resta è uno scheletro di pietra che emerge dalla roccia, quasi come se la montagna stesse riprendendo ciò che le appartiene.
Vera Esperienza Urbex: È uno dei pochi siti dove si può ancora percepire il senso dell'esplorazione pura. I ruderi sono immersi nella vegetazione e offrono scorci fotografici unici tra archi naturali e mura sbrecciate.
La leggenda di Montelmo: Si narra che il castello fosse una delle fortezze meglio difese della zona, capace di resistere a lunghi assedi grazie alla sua posizione inaccessibile.
Panorama a 360°: Da quassù la vista spazia dalle vette del Monte Bulgheria fino alla costa. È il punto più alto e suggestivo per ammirare l'incastro perfetto tra storia e natura.









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