È una fortezza mastodontica che domina il borgo dall'alto del colle San Martino.
Struttura: Si sviluppa su più livelli seguendo la conformazione della roccia.
Le finestre: La caratteristica più famosa è che si diceva avesse 365 finestre (una per ogni giorno dell'anno). Sebbene oggi, a causa dei terremoti e del tempo, non siano tutte visibili, la metratura e il numero di stanze originali erano enormi per l'epoca.
La leggenda più celebre è legata a Bianca Maria Caracciolo. Si racconta che il suo fantasma si aggiri ancora tra le mura del castello.
La storia: Bianca Maria morì di dolore o in circostanze tragiche (le versioni variano), ma molti giurano di aver visto una figura femminile affacciarsi alle finestre vuote nelle notti di luna piena, sospirando verso il borgo sottostante.
Il Borgo Medievale sottostante
Il borgo è un vero "museo a cielo aperto" ed è considerato uno dei più importanti borghi abbandonati del Sud Italia.
L'abbandono: Fu gradualmente abbandonato a seguito dei violenti terremoti (soprattutto quello del 1857 e quello del 1980), che spinsero la popolazione a costruire la "Brienza nuova" più a valle.
Architettura: È un dedalo di case in pietra, scale ripidissime e archi (proprio come quelli che hai cercato di catturare nei tuoi scatti). La chiesa di San Martino, situata vicino al castello, era il cuore spirituale del borgo.












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